Gli Artigiani e le loro Storie. The Corner Rome Chef Marco Martini 18 luglio a Roma.

png-Locandina WEB Terroir-Marche

Gli Artigiani e le loro Storie.

The Corner Rome Chef Marco Martini 18 luglio a Roma.

Lunedì 18 luglio alla terrazza giardino The Corner, lo Chef Marco Martini ( presente nella IV edizione Taste of Roma) ospiterà, i vignaioli bio di Terroir Marche e i loro vini, insieme a Andrea Farletti  maître – sommelier e Giampaolo Gravina uno degli esperti di punta di enogastronomia in Italia. Una serata dove i vini Terroir Marche in degustazione, Marco Martini con la sua cucina, Andrea Farletti con la sua accoglienza  e Gianpaolo con la sua profondità di degustazione, ci racconteranno le loro esperienze le loro storie. Gli Artigiani e le loro Storie  una serata di estate romana, da non perdere.

Per info e prenotazioni: The Corner 0645597350

 

BEREROSA 2016 a Palazzo Brancaccio.

PalazzoBrancaccio059

Come ogni anno, nel calendario degli eventi estivi romani, il 5 luglio a Roma si rinnova l’appuntamento Bererosa 2016 che propone con la sua V° edizione, organizzata da Cucina & Vini, la degustazione di vini fermi e spumanti in rosa provenienti da tutta Italia. Dopo il successo delle passate edizioni, la strepitosa location di Palazzo Brancaccio con i suoi saloni ottocenteschi e il suo giardino circostante a due passi dal Colosseo, darà Continua a leggere

IX Festival Laghidivini 2016

20160624_211507.jpgIeri è iniziata la IX rassegna Festival Laghidivini 2016 organizzato dall’Accademia enogastronomica Epulae Bracciano. Vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. Promuovere i prodotti del territorio e la cultura  enogastronomica. Si vuole dare importanza ai giovani nel bere consapevole come mi diceva Sandra Ianni. Oggi e domani altri appuntamenti tutti interessanti. Questa sera a bordo della motonave, del Consorzio del Lago di Bracciano, ci sarà la “Crociera al Buio” con  Hilde Solani, una dei 260 “naso” al mondo, che condurrà le persone in un viaggio Continua a leggere

LAGHIDIVINI dal 24 al 26 giugno 2016.

villa celimontana
Società Geografica Italiana

il 14 giugno scorso, nella bellissima sede storica della Regia Società Geografica Italiana, all’ interno di Villa Celimontana, si è svolta la rassegna stampa IX edizione di Laghidivini 2016  a Bracciano che si terrà dal 24 al 26 giugno. E’ un festival dedicato alle produzioni vitivinicole nei dintorni dei laghi italiani. Ideato e organizzato dall’Associazione culturale Epulae Bracciano in collaborazione con il Consorzio del Lago di Bracciano il Patrocinio Parco Regionale di Bracciano e Martignano, dell’ ARSIAL e di Fedrealberghi.

20160614_123637

La scelta della sede, Regia Società Geografica Italiana, per la rassegna stampa non è un caso, quest’anno il tema scelto per l’evento sarà ” Comunicare territori“. Il vino, attraverso il suo territorio, diventa portatore di una sua storia, quella legata alle aree lacustri, dove l’Italia ne è ricca. Sarà lui che racconterà, attraverso le degustazioni di 160 etichette di vini esposti per lago di provenienza, la ricchezza e la cultura italiana in tutte le sue sfaccettature anche in gastronomia.

In questa edizione ci sarà una particolare attenzione al bere consapevole e vi saranno aforismi, citazioni in tema dedicati al vino. In evidenza anche i prodotti locali, un’occasione per degustare le preparazioni a base di pesce di acqua dolce e di ortaggi locali, come ad esempio il broccoletto di Anguillara, ma anche formaggi a latte crudo come il caciofiore  realizzato con una ricetta di Columella 50 d.C. Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano, realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico, raccolti nel periodo estivo. Vi sono inoltre olio extravergine d’oliva, legumi, farine da grani antichi ed alcuni tra i prodotti del Lazio oggetto di Presidio Slow Food per la biodiversità.

ago-di-bracciano3

Laghidivini IX edizione si svolgerà, per la prima volta, sulle rive del lago sabatino presso la sede del Consorzio Lago di Bracciano, una struttura nata negli anni ’30 per consentire i rifornimenti degli idrovolanti che da Londra facevano scalo tecnico per l’Oriente.

Tante novità quest’anno, accompagneranno quest’evento. Degustazione di 160 vini esposti per lago di provenienza. Interessanti i “numerosi i vini in degustazione e le presenze di produttori vitivinicoli dal lago di Iseo a quello di Angitola (VV). Tantissime le occasioni per approfondire fa conoscenza di vitigni autoctoni come: Cesanese d’Affile, Sangìovese, Cortese, Corvina, Nerello, Aleatico, Greco, Gaglioppo, Perricone, Catarratto e Ortrugo. Tanto per citarne alcuni. Il prof. Mariano Nicòtina, docente all’Università Federico II di Napoli, sabato 25 giugno alle 19.30, racconterà alcuni dei vitigni autoctoni del Lazio: Maturano, Lecinaro, Pampanaro e altri che attendono ancora l’iscrizione nel Registro Italiano delle Varietà di Vite. Sarà, inoltre, l’occasione per degustare un raro orange wine da Passerina del Frusinate.”

Questa edizione segna per la prima volta un’apertura internazionale del festival: con i vini di Chayoux, una piccola maison della Champagne, e con quelli biologici prodotti da una comunità monastica dei Monte Athos (Grecia).  

L’inagurazione avverrà a bordo della motonave alle ore 19:00 di venerdì 24 giugno.

Venerdì 24 alla domenica 26 giugno dalle 19.00 alle 24.00:
Degustazione di acque aromatizzate con le erbe aromatiche del territorio.
l prodotti del Lazio e del territorio: esposizione e vendita di prodotti gastronomici anche a presidio Slow Food.
l profumi e i sapori del Monte Athos: esposizione e vendita di prodotti enogastronomici dette comunità monastiche greco-ortodosse.
Punti ristoro: a cura dell’Accademia del gusto Tu Chef di Roma, piatti tipici lacustri come verdure fritte. Latterini.
Gelato artigianale, a base di vino o di mosto, di Roberto Troiani dell’Hinterland Bar di Frascati.

Venerdì 24 e Sabato 25 ore 21:00Crociera al buio“, ideata e realizzata da Hilde Soliani: artista, gourmet, designer, performer, imprenditrice e “naso“. Un momento in cui arte, teatro, profumo, gusto, tatto e udito avranno un ruolo fondamentale. Un viaggio in cui cucina, vino e vita utilizzano lo stesso linguaggio del teatro.

Sabato 25 alle ore 9.00 In collaborazione con il Parco Regionale di Bracciano e Martignano la passeggiata alla Caldara di Manziana, per scoprire la bellezza di un raro esempio di bosco di betulle e godere del suggestivo paesaggio.
Ore 20.00 I prodotti del Lazio ispirano chef ed erboristeria . Show cooking dedicato ai prodotti del lazio a cura dell’Accademia del gusto Tu Chef.                                                      Ore 23.00 Bacco, Tabacco e….. un appuntamento in cui vi è un abbinamento tra i sigari Nastro Tornabuoni, della Compagnia Toscana Sigari, e Hypoclas, l’elisir della duchessa di Bracciano, accompagnato dal racconto della loro storia.

HIPOCLAS Liquore ippocratico di donna Isabella dè Medici Orsini, figlia di Cosimo dè Medici e sposa del duca di Bracciano Paolo Giordano Orsini, da una ricetta del XVI secolo. Liquore a base di Spezie.  Sarandrea Marco & C s.r.l  20% VOL.

Domenica 26 ore 19.00 Come ogni anno ci sarà la consegna del premio Laghidivini 2016 al vino che ha ottenuto il maggior numero di preferenze da parte del pubblico.
Ore 20.00 Un convegno a bordo della motonave a scoprire l’enogastronomia di una comunità monastica greco- ortodossa del Monastero di Vatopedi del Monte Athos. 

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, mentre per le degustazioni è necessario munirsi di apposito tagliando volto a sostenere l’iniziativa previo accredito al Punto Info del festival. 

Per Informazioni dettagliate consultare il sito

: www.laghidivini.it

Ti è piaciuto l’articolo? Vuoi proporci dei percorsi? Se sei interessato e vuoi saperne di più, contattaci l’Associazione Esplora Roma e Dintorni organizza visite guidate. Per informazioni puoi contattarci tramite e-mail: esploraromaedintorni@gmail.com saremo lieti di scambiare idee e opinioni.

https://esploraromablog.wordpress.com/

 

Le Anime del Verdicchio di Cucina & Vini.

Le-Anime-del-Verdicchio2-2016

Il 7 giugno ho  partecipato insieme a Cristiana Curri all’evento Le Anime del Verdicchio, proposto da Cucina & Vini la cui organizzazione è stata perfetta. Una interessante degustazione monotematica, in una location strepitosa come Villa Parco della Vittoria, ha reso tutto indimenticabile, anche con un imprevisto mal tempo. Eventi come questi danno la possibilità di avvicinarsi sempre più al mondo del vino ricco di cultura e tradizioni, stando a  contatto con le cantine  che raccontano la Continua a leggere

All’insegna dell’arte e del gusto.

Insieme a Cristiana Curri con Marco Mancini, sono andata ad un evento all’insegna dell’arte e del gusto in via della Penna 59. Appena dietro piazza del Popolo vi è una Galleria d’arte, Studios Arte Contemporanea direttore artistico Carmine Siniscalco, attualmente Presidente dell’Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna. Abbiamo partecipato ad una visita guidata di una mostra intitolata “c’era una volta” di Giancarlo Iacomucci in arte Litofino.

Verso l’ora di cena abbiamo proseguito l’evento trasferendoci all’Enoteca Casareale, degustando i vini dell’Azienda Benforte.

logo-footer

Quattordici Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Spumante Brut brut a base di Verdicchio; Barbangelo Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico superiore; Lucibello Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg Riserva 2013; Puccio Marche Rosso IGT 2014; Julì IGT bianco 2015 Marche, ultimo nato. Tutti i vini sono stati accompagnati a piatti.

20160603_201959.jpg

La conoscenza di Giuliana Campolucci,  proprietaria e manager di questa piccola realtà dentro una grande azienda che produce uva Verdicchio da tre generazioni, mi ha fatto appassionare alla sua storia, alla sua terra. Il Verdicchio è di casa, Regione Marche, lei persona eclettica e di grande raffinatezza, con una semplicità insolita ci ha raccontato la sua storia, la sua idea, che scherzando la definisce  “una SPA per amici”. Questa Azienda Benforte, incontrata già in altre occasioni come il Solstizio d’Estate 2016,  ha più di 70 ettari dedicata a vigneto nel comune di San Paolo di Jesi, area classica di produzione del “ Verdicchio Castelli di Jesi”, Giuliana si è ritagliata una piccolissima parte, 2 ettari, per provare a produrre il vino e la rivendica con grande determinazione come sua proprietà . Progetto nato e iniziato con il suocero, deceduto prima di poter vedere realizzare il progetto e adesso lei lo ha dedicato a lui e all’amore che quest’uomo ha dato per una vita intera alla sua terra.

I nomi dei vini hanno un legame stretto con quest’uomo, ma allo stesso tempo derivano da i racconti  dello scrittore Italo Calvino. Calvino raccolse una fiaba popolare dal titolo “ Giuannì Benforte”.  la storia racconta l’eterno tema della vittoria dell’astuzia contro la forza bruta: la vittoria del piccolo contro il gradasso. La scelta del brand Benforte” sta ad indicare che con lo stesso ingegno e la stessa tenacia, anno dopo anno, ci si impegna a produrre buon vino.

Curiosità: lL VERDICCHIO  antichissimo vitigno marchigiano; si narra ne facesse incetta il visigoto re Alarico per accrescere il vigore delle sue arde. Il vino ha color oro verde come la sua uva e il suo nome, con un tipico e intenso finale di mandorla. Fresco e spesso anche sapido, in virtù non solo dell’aria salmastra ma pure dei banchi di salnitro d’alcuni sottosuoli jesini, è bilanciato da una buona componente alcolica e da una certa morbidezza. Analogamente per i profumi: la vena verde e la chiusura amarognola si equilibrano con la componente fruttata. Nei Castelli di Jesi fornisce ricordi di fiori di campo, toni agrumati e pesca.

Ti è piaciuto l’articolo? Vuoi proporci dei percorsi? Se sei interessato e vuoi saperne di più, contattaci l’Associazione Esplora Roma e Dintorni organizza visite guidate. Per informazioni puoi contattarci tramite e-mail: esploraromaedintorni@gmail.com saremo lieti di scambiare idee e opinioni.

https://esploraromablog.wordpress.com/

La BIO’CA c’è al Solstizio d’Estate 29 maggio a Roma.

SanSebastiano_barbera_nebbiolo-1

Incontrato e conosciuto Claudia Lucchesi della Azienda Biòca in diverse occasioni. La “Biòcaè una parola piemontese che indica una persona decisa e un po’ con la testa dura, come Claudia che con tutta la passione e l’amore verso il suo lavoro, cerca di esprimere l’eccellenza dei suoi vini e della magnifica terra, il Piemonte. Una piccola e bellissima azienda vitivinicola nelle Langhe. Le vigne si trovano nei comuni di Continua a leggere

“FOCUS PUGLIA” – GoWine 24 maggio a Roma.

IMG-20160524-WA0040

 di Sabrina Rinaldi@

Nel calendario di Gowine  presente un’altro evento di tutto rispetto “Focus Puglia” nello splendido  Hotel Savoy presso via Veneto il 24 maggio. Il format è sempre lo stesso, poche aziende per avere l’occasione di conoscere e approfondire la loro storia e i loro prodotti. La Puglia terra generosa, che offre una varietà di uve e un alta qualità di vini  D.O.C.G e D.O.C. Oggi è uno dei territori più ricchi in prospettiva per il made in Italy nel bicchiere. La regione  può essere divisa in cinque zone: Il Gargano, il Tavoliere e la Capitanata, le Murge, la pianura salentina e il litorale Ionico.

Il suo vino apprezzato sin  dai tempi di Plinio il Vecchio e Marziale, non che da Federico II di Svevia che portò il Fiano introducendolo tra i vitigni autoctoni.

IMG-20160524-WA0034

Uve rosse:   Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera, Uva di Troia ritenuto il nero del nord è probabilmente originaia dell’Asia Minore o dell’Albania, Aleatico e Sangiovese.                Uve bianche:  Bombino, Trebbiano, Moscato di Trani, Chardonnay. Questi sono  solo alcuni dei prodotti di alta qualità che offre questa terra. Il rosè è di casa anche se le uve rosse sono quelle che in questi banchi hanno la meglio.

20160524_192539
TENUTE EMERA’ di Claudio Quarta

Aziende e Cantine presenti

Agrinatura – Andria (Bt); Bonsegna – Nardò (Le); Cantine San Marzano – San Marzano (Ta); Cantine Soloperto – Manduria (Ta); Conti Zecca – Levarano (Le); D’Alfonso del Sordo – San Severo (Fg);

Felline – Manduria (Ta); I Pastini – Martina Franca (Ta); Alberto Longo – Lucera (Fg); Tenute Emèra di Claudio Quarta – Lizzano (Ta).

IMG-20160524-WA0044
FOODITALY Claudio Pedone

IMG-20160524-WA0032

20160524_181225
AZIENDA AGRICOLA VINI PIGNATELLI

Alcune note:

Negroamaro: dal dialetto locale “ Niuru Maru” che significa “nero amaro”. Colore pieno e intenso, caldo, asciutto potente e cremoso. All’olfattivo erbe aromatiche mediterranee si contrappongono al timbro fruttato, vena sapida ed equilibrio. La maturazione è tardiva.

Primitivo: Vitigno versatile, utilizzato anche per rosati. Grande struttura, buona longevità e inaspettata finezza. Colore intenso e profondo. Morbido, altamente alcolico e di media acidità, con una vena salina in zona Manduria. Bacche selvatiche mature, inconfondibile il suo aroma “dolce con un fondo appena amarognolo ma con una ricca speziatura. Esso è identico allo Zinfandel, originario dell’Ungheria ed esportato in California.

Nero di Troia:  è il terzo vitigno autoctono a bacca nera più diffuso nella regione. Trova la sua collocazione sui terreni calcarei delle colline dell’Alta Murgia dove e alla base dei vini rossi dalla denominazione Castel del Monte. Uva tardiva, con maturazione intorno alla metà di ottobre. Buccia spessa ricca di polifenoli e da un  moderato potenziale zuccherino.

Ringrazio GoWine per questa bella l’occasione e opportunità di scoprire nuove aziende e metterle a confronto in attesa del prossimo evento 14 luglio.

Percorsi Culturali per tutti coloro che amano l’Arte.

Contatti: alfredoverdidemma@gmail.com   o  esploraromablog@gmail.com

Il Blog è dedicato agli interessati  di Arte, Enogastronomia del territorio ed a percorsi Paesaggistici Culturali.

Tutti coloro che desiderano che venga pubblicato un loro articolo sul Esploraromablog.com possono contattare la redazione tramite mail: esploraromablog@gmail.com