FOODITALY di Claudio Pedone. Un’azienda con una grande mission

screenshot_2016-05-27-18-08-23-1.pngFOODITALY presente al Solstizio d’Estate 29 maggio a Roma in via Ciro il Grande 10/12.

In diverse occasioni ho incontro Claudio Pedone un giovane imprenditore titolare della Fooditaly. Siamo entrati subito in sintonia. Mi piace la sua filosofia e la sua voglia di esprimere al massimo le qualità di ciò che sponsorizza. Lo si vede, dalla sua grande dinamicità e conoscenza del territorio e delle aziende che lui rappresenta in giro per l’Italia. Cos’è Fooditaly e chi è  Claudio Pedone, lo scopriamo insieme.

FOODITALY azienda di servizi che va letteralmente alla ricerca di aziende sul nostro territorio, cercando di conoscere i loro prodotti e la loro lavorazione, entrando nel cuore di ognuna di loro per avere la certezza che i loro prodotti arrivando al consumatore siano sempre di qualità e ad un prezzo equilibrato. La sua Mission non si limita alla semplice commercializzazione delle produzioni enogastronomiche, ma s’impegna nella promozione e valorizzazione delle stesse, indagando a fondo sulle caratteristiche e sulle tradizioni dei territori di provenienza e con un’attenzione ai temi della sicurezza alimentare.
Passione, serietà, rappresentano unmarchio di qualitàdi FOODITALY che garantisce sia i produttori che i consumatori.
FOODITALY ha scelto di essere presente nelle principali fiere nazionali anche per fungere da ideale ‘testimonial’ delle nostre produzioni agro-alimentari di qualità: dalle cantine vitivinicole ai birrifici, dalle aziende olivicole a quelle olearie, dalle confetture alla frutta secca selezionata, con l’occhio sempre vigile a nuove scoperte d’eccellenza.

Al Solstizio d’Estate sarà presente con alcuni dei suoi partner:
Cantine d’Alfonso del Sordo,  presenti anche all’evento GoWine del 24 maggio scorso.
Cantine Massimo Leone;
Tenuta Baron;
Ciavolich, Vini d’Abruzzo;
La Gironda;
Terre della Pieve;
Ca dei Ronchi;
Donna Francesca;
Bresaola Ferraro Dubino;
Birra Mata.

Claudio Pedone

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Dopo una laurea i  economia aziendale e bancaria e una specializzazione in management e direzione aziendale con una tesi in economia e gestione delle imprese agroindustriali, ho lavorato in diverse e per diverse aziende come il pastificio riscossa di Corato fino all’ apertura di FoodItaly avvenuta il 31 luglio 2013.

Aziende di qualità che da nord a sud, rendono unico il nostro Paese. Ringrazio Claudio Pedone e la sua grande disponibilità nel raccontarmi con entusiasmo il suo lavoro, mettendo in risalto le qualità di queste aziende enogastronomiche sia grandi e piccole, che potremo conoscere presto il 29 maggio al Solstizio d’Estate 2016.

Ass. Esplora Roma e Dintorni organizza visite guidate. Per informazioni Contattare            e-mail: esploraromaedintorni@gmail.com

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Le Anime del Verdicchio di Cucina & Vini.

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Il 7 giugno ho  partecipato insieme a Cristiana Curri all’evento Le Anime del Verdicchio, proposto da Cucina & Vini la cui organizzazione è stata perfetta. Una interessante degustazione monotematica, in una location strepitosa come Villa Parco della Vittoria, ha reso tutto indimenticabile, anche con un imprevisto mal tempo. Eventi come questi danno la possibilità di avvicinarsi sempre più al mondo del vino ricco di cultura e tradizioni, stando a  contatto con le cantine  che raccontano la Continua a leggere

All’insegna dell’arte e del gusto.

Insieme a Cristiana Curri con Marco Mancini, sono andata ad un evento all’insegna dell’arte e del gusto in via della Penna 59. Appena dietro piazza del Popolo vi è una Galleria d’arte, Studios Arte Contemporanea direttore artistico Carmine Siniscalco, attualmente Presidente dell’Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna. Abbiamo partecipato ad una visita guidata di una mostra intitolata “c’era una volta” di Giancarlo Iacomucci in arte Litofino.

Verso l’ora di cena abbiamo proseguito l’evento trasferendoci all’Enoteca Casareale, degustando i vini dell’Azienda Benforte.

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Quattordici Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Spumante Brut brut a base di Verdicchio; Barbangelo Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico superiore; Lucibello Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg Riserva 2013; Puccio Marche Rosso IGT 2014; Julì IGT bianco 2015 Marche, ultimo nato. Tutti i vini sono stati accompagnati a piatti.

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La conoscenza di Giuliana Campolucci,  proprietaria e manager di questa piccola realtà dentro una grande azienda che produce uva Verdicchio da tre generazioni, mi ha fatto appassionare alla sua storia, alla sua terra. Il Verdicchio è di casa, Regione Marche, lei persona eclettica e di grande raffinatezza, con una semplicità insolita ci ha raccontato la sua storia, la sua idea, che scherzando la definisce  “una SPA per amici”. Questa Azienda Benforte, incontrata già in altre occasioni come il Solstizio d’Estate 2016,  ha più di 70 ettari dedicata a vigneto nel comune di San Paolo di Jesi, area classica di produzione del “ Verdicchio Castelli di Jesi”, Giuliana si è ritagliata una piccolissima parte, 2 ettari, per provare a produrre il vino e la rivendica con grande determinazione come sua proprietà . Progetto nato e iniziato con il suocero, deceduto prima di poter vedere realizzare il progetto e adesso lei lo ha dedicato a lui e all’amore che quest’uomo ha dato per una vita intera alla sua terra.

I nomi dei vini hanno un legame stretto con quest’uomo, ma allo stesso tempo derivano da i racconti  dello scrittore Italo Calvino. Calvino raccolse una fiaba popolare dal titolo “ Giuannì Benforte”.  la storia racconta l’eterno tema della vittoria dell’astuzia contro la forza bruta: la vittoria del piccolo contro il gradasso. La scelta del brand Benforte” sta ad indicare che con lo stesso ingegno e la stessa tenacia, anno dopo anno, ci si impegna a produrre buon vino.

Curiosità: lL VERDICCHIO  antichissimo vitigno marchigiano; si narra ne facesse incetta il visigoto re Alarico per accrescere il vigore delle sue arde. Il vino ha color oro verde come la sua uva e il suo nome, con un tipico e intenso finale di mandorla. Fresco e spesso anche sapido, in virtù non solo dell’aria salmastra ma pure dei banchi di salnitro d’alcuni sottosuoli jesini, è bilanciato da una buona componente alcolica e da una certa morbidezza. Analogamente per i profumi: la vena verde e la chiusura amarognola si equilibrano con la componente fruttata. Nei Castelli di Jesi fornisce ricordi di fiori di campo, toni agrumati e pesca.

Ti è piaciuto l’articolo? Vuoi proporci dei percorsi? Se sei interessato e vuoi saperne di più, contattaci l’Associazione Esplora Roma e Dintorni organizza visite guidate. Per informazioni puoi contattarci tramite e-mail: esploraromaedintorni@gmail.com saremo lieti di scambiare idee e opinioni.

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La BIO’CA c’è al Solstizio d’Estate 29 maggio a Roma.

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Incontrato e conosciuto Claudia Lucchesi della Azienda Biòca in diverse occasioni. La “Biòcaè una parola piemontese che indica una persona decisa e un po’ con la testa dura, come Claudia che con tutta la passione e l’amore verso il suo lavoro, cerca di esprimere l’eccellenza dei suoi vini e della magnifica terra, il Piemonte. Una piccola e bellissima azienda vitivinicola nelle Langhe. Le vigne si trovano nei comuni di Continua a leggere

“FOCUS PUGLIA” – GoWine 24 maggio a Roma.

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 di Sabrina Rinaldi@

Nel calendario di Gowine  presente un’altro evento di tutto rispetto “Focus Puglia” nello splendido  Hotel Savoy presso via Veneto il 24 maggio. Il format è sempre lo stesso, poche aziende per avere l’occasione di conoscere e approfondire la loro storia e i loro prodotti. La Puglia terra generosa, che offre una varietà di uve e un alta qualità di vini  D.O.C.G e D.O.C. Oggi è uno dei territori più ricchi in prospettiva per il made in Italy nel bicchiere. La regione  può essere divisa in cinque zone: Il Gargano, il Tavoliere e la Capitanata, le Murge, la pianura salentina e il litorale Ionico.

Il suo vino apprezzato sin  dai tempi di Plinio il Vecchio e Marziale, non che da Federico II di Svevia che portò il Fiano introducendolo tra i vitigni autoctoni.

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Uve rosse:   Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera, Uva di Troia ritenuto il nero del nord è probabilmente originaia dell’Asia Minore o dell’Albania, Aleatico e Sangiovese.                Uve bianche:  Bombino, Trebbiano, Moscato di Trani, Chardonnay. Questi sono  solo alcuni dei prodotti di alta qualità che offre questa terra. Il rosè è di casa anche se le uve rosse sono quelle che in questi banchi hanno la meglio.

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TENUTE EMERA’ di Claudio Quarta

Aziende e Cantine presenti

Agrinatura – Andria (Bt); Bonsegna – Nardò (Le); Cantine San Marzano – San Marzano (Ta); Cantine Soloperto – Manduria (Ta); Conti Zecca – Levarano (Le); D’Alfonso del Sordo – San Severo (Fg);

Felline – Manduria (Ta); I Pastini – Martina Franca (Ta); Alberto Longo – Lucera (Fg); Tenute Emèra di Claudio Quarta – Lizzano (Ta).

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FOODITALY Claudio Pedone

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AZIENDA AGRICOLA VINI PIGNATELLI

Alcune note:

Negroamaro: dal dialetto locale “ Niuru Maru” che significa “nero amaro”. Colore pieno e intenso, caldo, asciutto potente e cremoso. All’olfattivo erbe aromatiche mediterranee si contrappongono al timbro fruttato, vena sapida ed equilibrio. La maturazione è tardiva.

Primitivo: Vitigno versatile, utilizzato anche per rosati. Grande struttura, buona longevità e inaspettata finezza. Colore intenso e profondo. Morbido, altamente alcolico e di media acidità, con una vena salina in zona Manduria. Bacche selvatiche mature, inconfondibile il suo aroma “dolce con un fondo appena amarognolo ma con una ricca speziatura. Esso è identico allo Zinfandel, originario dell’Ungheria ed esportato in California.

Nero di Troia:  è il terzo vitigno autoctono a bacca nera più diffuso nella regione. Trova la sua collocazione sui terreni calcarei delle colline dell’Alta Murgia dove e alla base dei vini rossi dalla denominazione Castel del Monte. Uva tardiva, con maturazione intorno alla metà di ottobre. Buccia spessa ricca di polifenoli e da un  moderato potenziale zuccherino.

Ringrazio GoWine per questa bella l’occasione e opportunità di scoprire nuove aziende e metterle a confronto in attesa del prossimo evento 14 luglio.

Percorsi Culturali per tutti coloro che amano l’Arte.

Contatti: alfredoverdidemma@gmail.com   o  esploraromablog@gmail.com

Il Blog è dedicato agli interessati  di Arte, Enogastronomia del territorio ed a percorsi Paesaggistici Culturali.

Tutti coloro che desiderano che venga pubblicato un loro articolo sul Esploraromablog.com possono contattare la redazione tramite mail: esploraromablog@gmail.com

 

IL SOLSTIZIO D’ESTATE 2016.

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16 maggio comunicato stampa del “Solstizio d’Estate 2016 – Illuminati dal Gusto.”L’anno scorso l’evento è stato svolto con successo a Villa Miani, un elegante edificio neoclassico sulla Collina di Monte Mario, una meravigliosa location. Quest’anno sarà organizzato  al Salone delle Fontane sito in Roma in via Ciro il Grande 10/12 il 29 maggio.
Questa è la IV edizione organizzata da tasteFactory dove, l’Amministratore Unico dr. Alessio Ranaldi, sottolinea che il filo conduttore è: proporre e valorizzare le tradizioni enogastronomiche e la ricchezza del nostro territorio. Requisito principale è l’eccellenza, confermandola con la qualità e la potenzialità del territorio, la passione delle aziende, le sinergie e la loro creatività.
Come ci racconta Daniele Ventura, ci sarà una presenza di prestigio, quella di Dominga Cotarella direttore marketing dell’azienda Falesco, la quale presenterà il Progetto  e condurrà il Seminario di Orientamento al VinoEnos: viaggio tra i Syrah del Mondo“. Un seminario da non perdere.
Vi saranno in programma anche seminari sull’olio con Oleonauta, per scoprire i segreti e i sapori dell’olio extravergine d’oliva. Appuntamento con Attilio ServiDalle farine al paradiso“. Infine alle 18:30 per i più golosi “Torta di cioccolato Martarè con distillati e liquori Marzandro“, un valido connubio, sicuramente da provare.

Tante novità: la partecipazione  dello chef stellato  Cristina Bowerman, che, in due orari diversi, darà dimostrazione della preparazione di alcune di ricette utilizzando prodotti di aziende presenti.
Parteciperanno chef Danilo Compagnucci e Nicoletta di Rossi in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi realizzando finger food da distribuire nelle sale ai presenti visitatori. Scuola e mondo del lavoro. Interessante progetto, un’opportunità  per gli studenti di fare accoglienza ed esperienza avvicinandosi al mondo enogastronomico e lavorativo.

Conclude la dott.ssa Ivana Feliziani, pr & Uffico Stampa ,che vi sarà da quest’anno la collaborazione con media Golf Group, struttura leader del Golf Marketing in Italia, dove sarà presentato il progetto “ECCELLENZE IN CAMPO“. A partire da settembre 2016  porterà,  in alcuni dei principali circoli del golf in tour Nazionale, i prodotti di eccellenza dell’Enogastronomia italiana fino alla prossima edizione di “Solstizio d’Estate 2017”.
A presto verranno rese note le aziende che parteciperanno. Alcune le anticipo perché già incontrate in altre occasioni e parlato in post precedenti come, I FILARINI, LA BIO’CA e FOODITALY. style=”color:#993300;”>Un evento per tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’enogastronomia, avendo la possibilità di entrare a contatto con una realtà di altissima eccellenza del mondo Enogastronomico Italiano. Apertura ore 10:00 chiusura Spazi Espositivi ore 20:30Seminari dalle ore 11:30 alle 18:30

Biglietti:
Stampa: gratuito.
Operatori del settore: 8,00€
Appassionati: 15,00€

APICIO il primo Gourmet della storia.

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Apicio, vissuto tra il 25 a.C. e il 37 d.C., era personaggio molto noto all’epoca, menzionato sia da Seneca che da Plinio, tanto che su di lui si andò accumulando un’esuberante aneddotica. Si vuole, ad esempio, che nutrisse le murene con la carne degli schiavi, e che si sia ucciso dopo aver dilapidato in banchetti un immenso patrimonio. In base a testimonianze indirette, comunque, si può affermare con certezza che Marco Gavio nacque intorno al 25 a.C. e morì suicida – verso la fine del regno di Tiberio – quando s’accorse che il suo patrimonio, ridotto a soli dieci milioni di sesterzi, non gli avrebbe più con­sentito il tenore di vita a cui s’era abituatoWikipedia

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Il nome di Apicio è da sempre legato alla gastronomia, alle buone pietanze, alle cene succulente. Marco Gavio, soprannominato Apicio dal nome del famoso ghiottone che visse nel secolo precedente, operante sotto Tiberio. A lui si deve la raccolta di ricette gastronomiche che costituisce il nucleo preponderante del De re coquinaria.

Molto ricco, passò alla storia per le sue stravaganze culinarie: manicaretti a base di Continua a leggere